Stonescepe. Un progetto per Agape, Il Casone and Mapei.
Bologna Water Design, September 25-29, 2012
Veronica Dal Buono: Ritroviamo nel suo lavoro non solo architetture monumentali ma anche interventi in scala ridotta e di più semplice – apparentemente - realizzazione. Qual é il suo approccio al design di strutture temporanee?
Una parte consistente della poliedrica attività progettuale di Carlo Mollino si esplica nell’architettura d’interni e nel design di arredi contrassegnati da forme sinuose, in cui fantasie surrealiste sono fuse a suggestioni organiche mutuate dal mondo naturale. Tra il 1937, con l’esordio progettuale nell’edificio per la Società Ippica Torinese, e il 1973 – anno della sua morte e dell’inaugurazione del Teatro Regio di Torino, suo ultimo capolavoro – l’architetto realizza visioni dinamiche ed eclettiche, portate a compimento con sicuro e concreto controllo della configurazione costruttiva e declinate in molteplici mondi materici tra cui spiccano quelli del legno scolpito, del compensato curvato, del vetro e degli specchi, dei materiali litici sofisticati e preziosi.
Design DataBase Online, è un archivio liberamente accessibile, con circa 500 articoli e migliaia di immagini su design, grafica, disegno, editoria e tecnologie connesse alla stampa e alla comunicazione.
Tradurre agli altri il ricordo di un uomo è cosa difficile. Tralasci sempre qualcosa nel farlo. Se è poi un uomo (un padre) e un architetto, che ha vissuto costantemente nell’amore per la cultura e per gli altri, fondendo le due cose in un unico atto creativo e didattico, questa pratica è davvero rischiosa per le ovvie necessità di sintesi.
Guillermo Vázquez Consuegra studia alla Facoltà di Architettura di Siviglia. A partire dal 1972 inizia un’intenso percorso professionale come architetto e designer che accompagna quella di ricercatore e professore.
Sabato 3 novembre ore 15.30 - Venezia
Padiglione Italia alla 13a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
Acqua e pietra, design e cultura
Stonescape di Kengo Kuma all'ex Ospedale dei Bastardini
Si è conclusa con esiti d'eccellenza la seconda edizione di Bologna Water Design, un successo importante per la considerevole presenza di pubblico espressione e testimonianza della contemporanea attenzione alla cultura dell'abitare e di nuovi stili di vita.
I tre mondi
«Proporrò una concezione dell’universo che ammette almeno tre sotto-universi distinti, ma interagenti.
Il primo luogo c’è il mondo dei corpi fisici: delle pietre e delle stelle, delle piante e degli animali, ma anche delle radiazioni e di altre forme di energia fisica. Chiamerò questo mondo fisico “Mondo 1”. (...)
In secondo luogo c’è il mondo mentale o psicologico, il mondo dei nostri sentimenti di piacere e di dolore, dei nostri pensieri, delle nostre decisioni, delle nostre percezioni e delle nostre riflessioni. In altri termini, il mondo degli stati e dei processi psicologici o mentali, e delle esperienze soggettive. Lo chiamerò “Mondo 2”. (...)
Per il Mondo 3 intendo il mondo dei prodotti della mente umana, come i linguaggi, i racconti, le storie, i miti religiosi; o ancora, le congetture e le teorie scientifiche e le costruzioni matematiche; oppure le canzoni e le sinfonie, i dipinti e le sculture. (...) Molti degli oggetti che appartengono al Mondo 3 appartengono al contempo anche al Mondo 1. (...)
Volendo, si può dire che gli oggetti del Mondo 3 sono per se stessi astratti, mentre le loro incarnazioni o realizzazioni fisiche sono oggetti concreti.»
Karl R. Popper, I tre mondi, Bologna, il Mulino, 2012
(tit. or. Three Worlds, 1978)