All’interno di una delle zone residenziali di maggior pregio della città di Trento, tra i pendii del capoluogo, in un contesto di edilizia residenziale già consolidata, si trova questa casa, ristrutturazione e ampliamento di un edificio preesistente, risalente agli anni sessanta. In accordo con i precetti che guidano il lavoro di Pallaoro e Balzan Associati, qualità e ricerca unite a fattibilità e coerenza progettuale, l’architettura si sviluppa cercando con attenzione l’equilibrio tra esistente e contesto.
Esposizione dei progetti degli studenti del Laboratorio di Product Design 2
17 febbraio 2015 | 9.00-13.00
Sala Consiglio Palazzo Turati | Via Meravigli 9, Milano
Grand Prix Casalgrande Padana 2013/2015
Concorso internazionale di architettura
Decima Edizione
Con questa collezione di elementi per il rivestimento pavimentale Lithos Design sposta l’attenzione produttiva da un approccio scultoreo ad uno più pittorico.
La Casa dell’Architettura è lieta di invitarla
martedì 13 gennaio 2015 alle ore 17.30
alla presentazione del libro
MARTA LAUDANI E MARCO ROMANELLI
Per un moderno continuo
MD Material Design Post-it Journal – specifica sezione di Materialdesign.it, canale comunicativo istituzionale del Laboratorio Material Design – è rivista digitale dotata di specifico codice ISSN, riconosciuta a livello nazionale come periodico scientifico in UGOV Catalogo dei prodotti della ricerca.
MD Post-it Journal nasce per diffondere tempestivamene in rete i risultati in progress delle ricerche effettuate da docenti e giovani ricercatori afferenti al team di Lab MD del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara.
A distanza di quattro anni dalla fondazione di Materialdesign.it, la redazione avvia la pubblicazione degli Annali MD Post-it Journal che intende porsi come collana di volumi digitali indirizzati a proporre, annualmente, una selezione dei contributi più significativi editati dalla rivista digitale.
Il progetto di spazi per la vendita al dettaglio si offre a molteplici, ed in alcuni casi controverse, considerazioni. È opinione diffusa, e almeno in parte condivisibile, che nel periodo “aureo” della modernità “maestri” ed architetti “di fama” gli abbiano dedicato scarsa attenzione e che, più in generale, non vi siano state molte manifestazioni di reciproco interesse fra cultura architettonica e committenza di spazi commerciali.